Lunedì, Giugno 4, 2012

Fotografia sportiva

Molti di voi si saranno chiesti: come faccio a scattare una foto nitida quando sono ai 240 sulla mia ferrari?

Beh anche se non avete una ferrari vi sarete chiesti almeno una volta come fare per scattare una ottima foto quando voi o l’oggetto siete in movimento.

Ci sono vari accorgimenti da tenere presente in queste situazioni. A questo proposito è necessario che voi conosciate alcuni termini tecnici, come tempo di esposizione, apertura dell’otturatore e ISO. Se non li conoscete,  vi rimando al mio precedente post “The SLR Camera Simulator” che trovate su questo link.

Il tempo di esposizione

Ora, se voi volete fotografare un cane che si muove a 16 km/h, e usate un tempo di esposizione pari a 1 secondo, il vostro cane si sarà mosso di ben 5 metri nel tempo di esposizione e la vostra foto avrà la stessa nitidezza di un quadro di Cezanne.

Meglio impostare il tempo di esposizione a 1/1000 di secondo per catturare un cane praticamente fermo. In realtà se volete che risulti un po sfocata vi consiglio di impostare un tempo di esposizione vicino ai 1/15 di secondo.

Un bel cane nitido

L’apertura dell’obiettivo

L’apertura dell’obiettivo deve essere elevata visto che in 1/1000 di secondo passa veramente poca luce. Esistono macchine fotografiche che raggiungono un’apertura di f/2.8 (che sarebbe ottimale in queste situazioni) ma non preoccupatevi se la vostra non ne è equipaggiata. Grazie al controllo ISO possiamo rendere il sensore più sensibile alla luce (fate attenzione a come usate questa funzione, l’effetto del disturbo può rovinare tutto).

Il panning


Questa tecnica non centra niente con i controlli della nostra macchina, ma può risultare molto efficacie se il nostro oggetto si muove in linea retta a velocità costante.

In pratica si tratta di muovere la macchina fotografica per tutta la durata d’esposizione seguendo l’oggetto. Non è semplice come si può pensare, e richiede un po di pratica.

Grazie a questa tecnica l’oggetti risulta nitido ma lo sfondo resta sfocato, cosi come qualsiasi altra cosa che non si muova con il nostro oggetto fotografato. Mi raccomando continuate a muovere la macchina anche dopo aver premuto il pulsante, cosi la foto risulta molto fluida.

Esempio di panning: notate come il muso della vettura non sia ben nitido.

Quale macchina usare?

Personalmente vi consiglierei una Canon 7D o una 1D mkIII, che sono entrambe molto ben curate per la fotografia d’azione.

Autore post: Ribaudo Stefano

Fonti: (per le immagini basta cliccarci sopra)

http://www.canon.it/youconnect_newsletter/tutorials/action_photography_tutorial/

http://www.fotocomefare.com/fotografia-sportiva-azione-impostazioni/

Domenica, Maggio 27, 2012

Nikon D3200: reflex a 24 megapixel

Nikon D3200

La nuova reflex Nikon monta un sensore esagerato: ben 24,2 megapixel.

Tuttavia non sempre un alto numero di pixel è sinonimo di qualità.. anzi avremo solo più rumore ad iso alti. Anche perché questa macchina arriva a livelli iso molto alti, un picco di iso 6400 espandibile fino a iso 12800. (questo la rende ottima anche con poca luminosità, per maggiori dettagli sull’iso vi rimando al post “The SLR Camera Simulator” ecco il link http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23031868641/the-slr-camera-simulator)

Ma la Nikon D3200 non ha solo un altissimo numero di megapixel da offrire. Gli sviluppatori hanno integrato un “sistema guida” per i principianti che aiuta il fotografo nella scelta delle impostazioni. Ma non solo: la funzione Assist Images (immagini guida) utilizza esempi visivi per migliorare la configurazione, e quindi gli scatti.

Il nuovo modello guida di terza generazione

Altra capacità tutt’altro che scontata è la qualità dei filmati: con questa reflex si possono girare video in 1080p con 24-30 fotogrammi al secondo. Ha anche un’uscita HDMI per la connessione alla tv HD.

E come se non bastasse, hanno integrato anche un sistema wireless che invia al tuo smartphone le foto direttamente dalla macchina. Purtroppo è un optional dal costo di circa 60 euro, e per il momento può comunicare solo con Android. Verso l’autunno funzionerà anche su iPhone.

Per chi vuole saperne di più vi lascio al video di presentazione della Nikon D3200.

Autore post: Ribaudo Stefano

Fonti: http://www.dphoto.it/201204193348/digitali-nikon/nikon-d3200-reflex-wireless-con-sensore-da-24-megapixel.html

http://www.fotografodigitale.com/2012/04/nuova-nikon-d3200-opinioni.html

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=taJIgUNqqSA

Lunedì, Maggio 14, 2012

The SLR Camera Simulator

Girovagando per il web ho trovato un programmino molto utile per chi è alle prime armi!

Si chiama SLR Camera Simulator ed è un vero e proprio simulatore di macchina fotografica digitale! In pratica avete i principali controlli di una macchina fotografica digitale in basso e potete cambiare le impostazioni a vostro piacimento.

Adesso alcune dritte per una buona foto:

Avete visto le impostazioni Aperture e Shutter? Servono a regolare rispettivamente l’apertura dell’otturatore e il tempo di esposizione, e sono strettamente legati. Per farla breve: un parametro basso di aperture significa otturatore aperto quasi al massimo, che comporta una foto luminosa e nitida solo nella zona messa a fuoco, il resto sarà leggermente sfocato. Siccome entra tanta luce,  in questo caso avremo bisogno di un’esposizione bassa, cioe l’otturatore resta aperto per poco tempo. (ricordate che il tempo di esposizione si misura in frazioni di secondo, quindi 1/50 significa un’ apertura per un cinquantesimo di secondo, che è maggiore di 1/200)

Al contrario un alto livello di aperture significa otturatore aperto quasi al minimo, quindi entra poca luce e la foto risulta meno sfocata anche fuori dal fuoco. Siccome entra poca luce, abbiamo bisogno di un tempo di esposizione alto, quindi tenete aperto l’otturatore per più tempo.

L’opzione ISO è un concetto abbastanza complicato legato alla sensibilità del sensore alla luce. Scegliere un valore basso ISO significa ottenere una foto con meno disturbo e una grana più fine. In sintesi il disturbo si manifesta come puntini colorati sparsi nella foto, e si vedono soprattutto in situazioni di scarsa luminosità. La grana invece è legata alla grandezza dei “puntini” di colore di cui è composta la foto. A volte è necessario un valore alto ISO, per esempio quando è necessaria un’esposizione rapida nel catturare un soggetto in movimento ad alta velocità. Attenzione che in questo modo si aumenta il disturbo e otterremo una grana grossolana!

Detto ciò, divertitevi a scattare tutte le foto che volete!

Autore Post: Ribaudo Stefano.

Fonti: http://camerasim.com/camera-simulator/

        http://www.fotodigitaleonline.com/kb/?EntryID=31&View=entry

        http://www.fotografia-digitale.info/principi/42/introduzione-al-concetto-di-iso-in-fotografia-digitale/

Lunedì, Aprile 23, 2012

Photoshop CS6: nuovi spettacolari strumenti

Da circa un mese è disponibile online la versione beta del nuovissimo Adobe Photoshop CS6, scaricabile da http://labs.adobe.com/downloads/photoshopcs6.html


Questa versione è una beta/demo gratuita che non comprende ancora tutte le funzionalità, ma è sufficiente per convincerci delle enormi migliorie apportate al programma.

Vediamo qualche nuova funzionalità che la Adobe ha definito “magiche”: (e se non si tratta di magia, ci siamo vicino)

Lo strumento Content-Aware Move feature: (movimento in base al contenuto)

Quante volte capita di ritagliare una porzione di immagine e dover riempire lo spazio vuoto? è un processo lungo e tal volta anche molto difficile.. Ma con questo nuovo strumento possiamo lasciar fare tutto al programma che riempirà automaticamente eventuali spazi vuoti  in base al contenuto circostante o alla nostra selezione. Per farvi un’idea, vi lascio al video introduttivo (purtroppo solo in inglese) http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Uu5HPCkcSDY#at=65

L’ Adaptive wide angle:

Con questo strumento possiamo correggere le distorsioni dovute all’utilizzo di ottiche grandangolari o fish-eye. In poche parole basta tracciare una linea curva che descrive la distorsione e il programma modificherà l’intera immagine per renderla dritta. Viene spiegato molto bene in questo video:http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=PTYcRWPsZUg#at=283


Scegliere il punto focale dopo aver scattato la foto:

Grazie ad un nuovo gioco di sfumature, possiamo impostare a priori il punto focale dell’immagine. Il funzionamento della sfocatura Iris ci permette di creare una finta profondità di campo semplicemente sfocando lo sfondo, con un’interfaccia semplice ed intuitiva.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=XLp1dR2sYkE

Esiste anche la sfocatura tilt-shift (presentata nel video dell’ Adaptive Wide Angle) che viene elaborata automaticamente dal programma. Successivamente si può modificare il grado e il livello della sfumatura in modo semplice e veloce.

FONTI:

http://www.ninjamarketing.it/2012/03/30/photoshop-cs6-ecco-le-novita-tutorial/

http://www.fotografia-digitale.info/fotoritocco/1788/5-nuove-fantastiche-funzionalita-del-nuovo-photoshop-cs6/

Lunedì, Aprile 2, 2012

vecchio o nuovo? caratteristiche a confronto

La storia della fotografia è costellata di scoperte ed invenzioni “geniali” che hanno migliorato sempre di più la qualità della fotografia. Nella prima metà dell’ottocento la fotografia era una cosa da pochi, perché richiedeva grandi abilità e attrezzature per niente comuni. Poi nel 1947 una rivoluzione: macchine fotografiche istantanee capaci di stampare direttamente la foto appena scattata.

Ma basta storia, mettiamo a confronto un pezzo del passato con qualcosa di più moderno.

A rappresentare le istantanee abbiamo la SX-70 Polaroid, un pezzo d’epoca. Mentre per le moderne abbiamo la Nikon Coolpix p90.

Polaroid PX-70Nikon Coolpix p90

Pensate che la prima versione della SX-70 aveva il fuoco manuale, mentre la nikon p90 ha un sistema che identifica se il bersaglio sta iniziando un movimento mentre si scatta e automaticamente esegue dieci scatti e tiene la più nitida. (Questa caratteristica prende il nome di Nikon Shot Selector)

In una versione più avanzata della SX-70 è stato introdotto un sistema di messa a fuoco basata sul sistema sonar, in grado di percepire la distanza fra il fotografo e l’oggetto. La caratteristica eccezionale della nikon p90 è sicuramente il suo zoom ottico da 24x. Per questo monta un grandangolo un pò più grosso del normale, si tratta di un 35mm (normalmente si parla di 28 mm) Tutte le caratteristiche tecniche della nikon p90 permettono una qualità d’immagine spettacolare sia se si tratta di fotografare obiettivi a grande distanza sia se l’obiettivo è a  distanza molto ravicinata.

Ma niente di una macchina digitale potrà mai eguagliare (forse) la migliore capacità della sx-70: la possibilità di PITTURARE letteralmente sulla foto. Infatti il colore sulla stampa resta morbido ed è possibile manipolarlo fino a quattro giorni dopo la stampa. Ci credete che l’immagine qui sotto è una fotografia?

Post di Stefano Ribaudo

Fonti: http://www.nital.it/press/2009/coolpix-p90.php

         http://www.coagula.org/content/it/pages/polaroid-pellicole-e-macchine

         http://www.designerblog.it/post/750/modernariato-polaroid-mania

         http://en.wikipedia.org/wiki/Polaroid_SX-70