<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Un blog sulla fotografia a cura di quattro studenti del Politecnico di Torino.
Emanuele  (Ingegneria Fisica)
Nastia (Design e comunic. visiva)
Parin (Design e comunic. visiva)
Stefano (Ingegneria Energetica)
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.</description><title>Obiettivo Digitale</title><generator>Tumblr (3.0; @obiettivodigitale)</generator><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/</link><item><title>La macchina digitale più piccola del mondo</title><description>&lt;p&gt;Lo &lt;strong&gt;sviluppo tecnologico&lt;/strong&gt; procede in maniera inarrestabile già da molti anni. Tra i tanti aspetti che si possono evidenziare, uno dei più rilevanti è sicuramente legato alla &lt;strong&gt;riduzione delle dimensioni&lt;/strong&gt; di molti oggetti: basta pensare alle prime &lt;strong&gt;televisioni&lt;/strong&gt;, ai primi &lt;strong&gt;computer&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;cellulari &lt;/strong&gt;paragonandoli a quelli che abbiamo oggi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.google.it/imgres?q=prime+televisioni&amp;amp;start=184&amp;amp;um=1&amp;amp;hl=it&amp;amp;client=safari&amp;amp;sa=N&amp;amp;rls=en&amp;amp;biw=1280&amp;amp;bih=636&amp;amp;tbm=isch&amp;amp;tbnid=JAY_Heu_Dt7_eM:&amp;amp;imgrefurl=http://www.tomshw.it/cont/news/addio-tv-philips-perdite-per-87-milioni-di-euro/30896/1.html&amp;amp;docid=5JArCacFkbr4JM&amp;amp;imgurl=http://www.tomshw.it/files/2011/04/immagini/30896/philips2014c92520totaal_t.jpg&amp;amp;w=600&amp;amp;h=462&amp;amp;ei=xy3aT8jmE_CL4gTCn5nAAw&amp;amp;zoom=1" target="_blank"&gt;Televisore&lt;/a&gt; Philips anni &amp;#8216;80.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="462" id="il_fi" src="http://www.tomshw.it/files/2011/04/immagini/30896/philips2014c92520totaal_t.jpg" width="600"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo processo ha coinvolto anche il &lt;strong&gt;mondo della fotografia&lt;/strong&gt;, in particolare grazie all&amp;#8217;&lt;strong&gt;introduzione del digitale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi parleremo di una vera e propria &amp;#8220;&lt;strong&gt;magia&lt;/strong&gt;&amp;#8221; tecnologica: una &lt;strong&gt;casa produttrice&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;gadjet&lt;/strong&gt; giapponese, la &amp;#8220;&lt;a href="http://www.thanko.jp/index.html" target="_blank"&gt;Thanko&lt;/a&gt;&amp;#8221; di Tokyo, ha inventato la &lt;strong&gt;fotocamera digitale&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;più piccola del mondo&lt;/strong&gt;, la &lt;a href="http://techcrunch.com/2011/02/18/mame-cam-thankos-cute-micro-camera/" target="_blank"&gt;Mame-cam&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;              &lt;img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-200249" src="http://tctechcrunch2011.files.wordpress.com/2011/02/mame_cam.jpg?w=640" title="mame_cam"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-medium wp-image-200252" height="465" src="http://tctechcrunch2011.files.wordpress.com/2011/02/mame_cam4-620x465.jpg?w=620&amp;amp;h=465" title="mame_cam4" width="620"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come possiamo vedere le &lt;strong&gt;dimensioni&lt;/strong&gt; sono &lt;strong&gt;straordinariamente contenute&lt;/strong&gt;. Le caratteristiche fisiche sono: &lt;strong&gt;peso&lt;/strong&gt; di circa 11 grammi,  &lt;strong&gt;lunghezza&lt;/strong&gt;  4,5cm, &lt;strong&gt;larghezza&lt;/strong&gt; 3&amp;#160;cm e &lt;strong&gt;spessore&lt;/strong&gt; 1,5&amp;#160;cm. Supporta schede di memoria sino a &lt;strong&gt;32&amp;#160;Gb&lt;/strong&gt; e ha una &lt;strong&gt;risoluzione&lt;/strong&gt; di 2 megapixel.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa possiamo &lt;strong&gt;commentare&lt;/strong&gt; a riguardo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente  siamo di fronte a uno strumento &lt;strong&gt;molto delicato&lt;/strong&gt;, direi che si può paragonare a un &lt;strong&gt;piccolo gioiello&lt;/strong&gt;. Scattare fotografie da una macchina del genere non deve essere il massimo della &lt;strong&gt;comodità&lt;/strong&gt; ma per &lt;strong&gt;appassionati&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;collezionisti&lt;/strong&gt; è sicuramente un oggetto da considerare e acquistare. Il &lt;strong&gt;prezzo&lt;/strong&gt; si aggira attorno ai &lt;strong&gt;100/140&amp;#160;€&lt;/strong&gt;, non è una spesa particolarmente elevata anzi, potrebbe essere un&lt;strong&gt; regalo simpatico&lt;/strong&gt; da fare a qualche amico particolarmente legato al mondo della fotografia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra i tanti aspetti, uno in particolare che ritengo importante sottolineare, è che con uno strumento del genere diventa molto facile &lt;strong&gt;scattare&lt;/strong&gt; fotografie &lt;strong&gt;in incognito&lt;/strong&gt;: chi potrebbe mai immaginare che quello che abbiamo in mano non è niente di meno che una vera e propria macchina digitale?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente un professionista non la utilizzerà per scattare un servizio fotografico, ma è uno strumento che tutti noi appassionati possiamo &lt;strong&gt;apprezzare&lt;/strong&gt; e&lt;strong&gt; ammirare&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Autore post: &lt;strong&gt;Emanuele Grossi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/25099835845</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/25099835845</guid><pubDate>Thu, 14 Jun 2012 19:39:00 +0200</pubDate><category>fotografia</category><category>curiosità</category><category>digitale</category><category>tecnologia</category><category>sviluppo</category><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item><item><title>Stampare le proprie fotografie: ecco come fare</title><description>&lt;p&gt;Oggi quasi tutti abbiamo in casa una &lt;strong&gt;stampante fotografica&lt;/strong&gt;, eppure continuiamo a rivolgerci ai &lt;strong&gt;centri&lt;/strong&gt; specializzati per stampare le nostre fotografie digitali, perchè spesso i risultati ottenuti in casa non ci piacciono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure con il procedimento corretto possiamo ottenere risultati equivalenti, se non migliori, e sicuramente &lt;strong&gt;risparimiare&lt;/strong&gt; sul tempo (e forse anche sulla spesa).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Innanzitutto, se ancora non abbiamo una stampante ci sono alcune considerazioni da fare prima di procedere con l&amp;#8217;acquisto: il &lt;strong&gt;costo&lt;/strong&gt; della stampante è generalmente inversamente proporzionale a quello delle cartucce. Dunque se abbiamo intenzione di stampare una quantità considerevole di fotografie, ci conviene orientarci su un prodotto un po&amp;#8217; più costoso per risparmiare poi sulle tante cartucce che ci toccherà acquistare. Viceversa se ci interessano poche stampe di qualità, possiamo optare per un prodotto &lt;strong&gt;economico&lt;/strong&gt; (sui 50€ per una buona multifunzione).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le stampanti predilette per la fotografia sono quelle a &lt;strong&gt;getto d&amp;#8217;inchiostro&lt;/strong&gt;, poichè ad ora hanno una qualità di stampa nettamente superiore rispetto alle laser.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se abbiamo intenzione di stampare fotografie in grande formato, potremo valutare la possibilità di acquistare una stampante in grado di gestire i fogli A3, spendendo all&amp;#8217;incirca 1000€ per il prodotto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un altro costo da tenere a mente quando decidiamo di stampare in casa le nostre fotografie è quello della &lt;strong&gt;carta&lt;/strong&gt;: vi è una scelta quasi infinita di prodotti, in genere per la fotografia artistica si preferiscono le carte in fibra naturale &lt;strong&gt;opache&lt;/strong&gt;, che sono molto più costose delle classiche &amp;#8216;&lt;strong&gt;glossy&lt;/strong&gt;&amp;#8217; (le quali però permettono di stampare con una maggiore qualità nei dettagli perchè non assorbono l&amp;#8217;inchiostro).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta valutato tutto e scelti ed acquistati tutti i materiali necessari, possiamo procedere col lavoro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La prima cosa da fare sarà &lt;strong&gt;calibrare&lt;/strong&gt; il monitor (ed eventualmente la stampante): infatti le coordinate dei &lt;strong&gt;colori&lt;/strong&gt; di diversi prodotti, i cosiddetti &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.gamutvision.com/docs/printest.html" target="_blank"&gt;Gamut&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, non corrispondono quasi mai tra loro. Calibrare il monitor ci permetterà di assegnargli delle coordinate colore che ci permettano di vedere sullo schermo immagini quanto più fedeli alla realtà. Se non abbiamo a disposizione uno spettrofotometro, possiamo rivolgerci a qualche centro specializzato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="340" src="http://www.advancedphotography.net/wp-content/uploads/2011/08/adb98_srgb_gamut.jpg" width="340"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta calibrato il monitor ed assegnatogli il nuovo &lt;strong&gt;profilo ICC&lt;/strong&gt; (acronimo di International Color Consortium), apriamo la nostra immagine in un software di post-produzione, ad esempio Adobe Photoshop CS5.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se i driver della nostra stampante sono correttamente installati, potremo visualizzare sullo schermo un&amp;#8217;anteprima di come verrà la nostra stampa: scegliendo tra le differenti opzioni di &lt;strong&gt;gestione del colore&lt;/strong&gt;, nel menù &lt;strong&gt;&amp;#8216;Intento di rendering&amp;#8217;&lt;/strong&gt;, quello che ci pare più appropriato. Bisogna tenere conto che, se la nostra priorità è quella di mantenere le sfumature della foto a discapito della precisione dei colori, ci converrà scegliare l&amp;#8217;opzione&lt;strong&gt; &amp;#8216;Colorimetrico relativo&amp;#8217;&lt;/strong&gt; (che è, in genere, il più usato insieme a quello&lt;strong&gt; &amp;#8216;Percettivo&amp;#8217;&lt;/strong&gt; per la stampa delle fotografie).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come&lt;strong&gt; &amp;#8216;Trattamento del colore&amp;#8217;&lt;/strong&gt; ci conviene in genere tenere quello del software che stiamo utilizzando, per evitare ulteriori conversioni e riconversioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&amp;#8217; meglio attivare sempre l&amp;#8217;opzione&lt;strong&gt; &amp;#8216;Compensazione del punto nero&amp;#8217;&lt;/strong&gt; per mantenere i neri assoluti della fotografia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se è disponibile tra le opzioni avanzate, è inoltre molto importante selezionare il&lt;strong&gt; tipo di carta&lt;/strong&gt; che useremo per la nostra stampa (in genere insieme ai driver per la stampante vengono installati anche i diversi tipi di carta, prodotti dalla stessa azienda) poichè come dicevamo prima ogni tipo di carta ha caratteristiche differenti, in particolare puù avere un colore naturalmente tendente al giallo (ed in questo caso le nostre stampe risulteranno giallognole con i settaggi scorretti) oppure una particolare risposta al getto d&amp;#8217;inchiostro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta impostati tutti i parametri di stampa, possiamo procedere &lt;strong&gt;stampando&lt;/strong&gt; la nostra fotografia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="490" src="http://img.systemaxdev.com/productmedia/htmlimages/cten/can/can-Q/Q275588-front2.jpg" width="490"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per concludere, due &lt;strong&gt;curiosità&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Lo standard attualmente più diffuso per misurare le gamme Gamut dei prodotti non è più il sRGB della Microsoft, bensì l&amp;#8217; &lt;strong&gt;Adobe RGB&lt;/strong&gt; (nella prima immagine di questo post si possino confrontare i due gamut, all&amp;#8217;interno di quelli che sono i colori percepiti normalmente dall&amp;#8217;occhio umano);&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-In confronto alla versione per il Mac, la versione &lt;strong&gt;Windows&lt;/strong&gt; di Adobe Photoshop si può considerare migliore: permette infatti di &lt;strong&gt;gestire meglio il colore&lt;/strong&gt; e le opzioni di stampa tra selezioni della carta, profili del colore eccetera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(Fonti: &lt;a href="http://www.gamutvision.com/" target="_blank"&gt;Gamutvision.com&lt;/a&gt;&amp;#160;; &lt;a href="http://docs.gimp.org/2.4/it/glossary.html" target="_blank"&gt;Gimp.org&lt;/a&gt;&amp;#160;;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;a href="http://grafica.html.it/guide/lezione/4550/stampare-immagini/" target="_blank"&gt;Grafica Html.it&lt;/a&gt; ;) &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="https://twitter.com/Nastia418" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;- Nastia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/25016877202</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/25016877202</guid><pubDate>Wed, 13 Jun 2012 13:29:24 +0200</pubDate><category>nastia</category><category>fotografia</category><category>stampare</category><category>tutorial</category><dc:creator>nastianastia</dc:creator></item><item><title>Nuovi arrivi in casa Canon</title><description>&lt;p&gt;Il 2012 si annuncia come un anno molto prolifero per la Canon.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;azienda giapponese, infatti, ha da poco presentato la sua nuova macchina fotografica professionale full frame, la 5D Mark III, ed ha già in serbo tante altre novità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A partire da una nuova reflex di fascia consumer, la 650D, la cui principale innovazione consisterebbe nel display touch screen. La 650D, inoltre, presenterà una nuova tecnologia di messa a fuoco, Hybrid AF, che promette di migliorare notevolmente l&amp;#8217;autofocus durante la registrazione dei video.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="400" src="http://www.dphoto.it/images/stories/Canon/Canon_650D_corpo.jpg" width="500"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un&amp;#8217;altra nuova arrivata potrebbe presto essere la 70D, prodotto della serie &amp;#8216;prosumer&amp;#8217; che dovrebbe riprendere alcune caratteristiche particolarmente apprezzate della 7D, fotocamera di fascia professionale, fino ad arrivare a migliorarle (la nuova 70D dovrebbe essere addrittura più velore, nell&amp;#8217;autofocus come nella raffica). In effetti il solo motivo per cui questa macchina rientrerà nella serie prosumer sono le sue dimensioni, più contenute di quelle di una reflex professionale, mentre sarà accomunata a quest&amp;#8217;ultima dalla sua fascia di prezzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ed a proposito di macchine professionali, girano voci anche su un&amp;#8217;imminente nuovo arrivo anche per questa categoria. Si vocifera infatti sulla EOS 3D, che qualitativamente dovrebbe porsi tra l&amp;#8217;ammiraglia 1D e la professionale 5D, dotata di tutte le migliori caratteristiche, dal sensore Full Frame da 30Mpixel alla raffica a 6fps, passando per una messa a fuoco da 61 punti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(Fonti: &lt;a href="http://www.dphoto.it/201206083430/digitali-canon/canon-650d-hybrid-af-per-i-video-e-display-touchscreen.html" target="_blank"&gt;DPhoto.it&lt;/a&gt;&amp;#160;; &lt;a href="http://www.tomshw.it/cont/news/canon-nuove-reflex-70d-e-3d-in-arrivo-dopo-la-650d/37848/1.html" target="_blank"&gt;Tom&amp;#8217;s Hardware.it&lt;/a&gt;&amp;#160;;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; ) &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="https://twitter.com/Nastia418" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;- Nastia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24830249142</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24830249142</guid><pubDate>Sun, 10 Jun 2012 21:19:00 +0200</pubDate><category>nastia</category><category>fotografia</category><category>rivoluzione digitale</category><category>politecnico di torino</category><category>tecnologia</category><dc:creator>nastianastia</dc:creator></item><item><title>La fotocamera del momento: lo smartphone</title><description>&lt;p&gt; Una decina di anni fa i cellulari erano &lt;strong&gt;semplici strumenti&lt;/strong&gt;, la maggior parte dei quali col &lt;strong&gt;display in bianco e nero&lt;/strong&gt;, la cui unica funzione era quella di &lt;strong&gt;effettuare chiamate&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;inviare sms&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 1999 comparì il primo cellulare con &lt;strong&gt;browser &lt;a href="http://members.ferrara.linux.it/pioppo/tesi/tesi-1.html" target="_blank"&gt;WAP&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; che consentiva l&amp;#8217;&lt;strong&gt;accesso ad internet&lt;/strong&gt;: il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nokia_7110" target="_blank"&gt;Nokia 7110&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="400" id="il_fi" src="http://www.minddriller.com/mind-driller/uploads/2011/07/Nokia-7110-02.jpg" width="575"/&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L&amp;#8217;&lt;strong&gt;evoluzione dei cellulari&lt;/strong&gt; è stata molto&lt;strong&gt; rapida&lt;/strong&gt; e dopo pochi anni sono comparsi i primi telefoni con la &lt;strong&gt;fotocamera incorporata&lt;/strong&gt;. Mi ricordo ancora quando da piccolo osservavo le pubblicità che presentavano queste novità e mi chiedevo a cosa servisse avere una fotocamera nel cellulare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In un &lt;strong&gt;primo momento&lt;/strong&gt; solo &lt;strong&gt;pochi hanno apprezzato&lt;/strong&gt; questa innovazione, le fotografie avevano una &lt;strong&gt;bassa risoluzione&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;occupavano parecchia memoria.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;Tuttavia abbiamo dovuto aspettare poco tempo per essere smentiti dalla tecnologia: al giorno d&amp;#8217;oggi esistono &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Smartphone" target="_blank"&gt;smartphone&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; in grado di scattare &lt;strong&gt;fotografie ad alta risoluzione&lt;/strong&gt;, al pari di macchine fotografiche digitali di buona qualità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho letto una &lt;a href="http://affaritaliani.libero.it/mediatech/fotocamera-del-futuro-cellulare020412.html?refresh_ce" target="_blank"&gt;ricerca&lt;/a&gt; di &amp;#8220;&lt;a href="http://voicesfromtheblogs.com/" target="_blank"&gt;Voices from the blogs&lt;/a&gt;&amp;#8221;, in cui si afferma che la &lt;strong&gt;fotocamera dell&amp;#8217;anno&lt;/strong&gt; è proprio lo &lt;strong&gt;smartphone&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;       &lt;img alt="foto 2" height="375" src="http://affaritaliani.libero.it/static/upload/foto/0001/foto-2.jpg" title="foto 2" width="500"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Proviamo ora a&lt;strong&gt; riflettere&lt;/strong&gt; su questi risultati: qual è il &lt;strong&gt;vero motivo&lt;/strong&gt; per cui preferiamo scattare fotografie dal nostro smartphone piuttosto che da una macchina digitale?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Direi che prima di tutto bisogna evidenziare il fattore &amp;#8220;&lt;strong&gt;comodità&lt;/strong&gt;&amp;#8221;: dal momento che abbiamo la possibilità di scattare fotografie ad alta risoluzione dal nostro telefono come mai dovremmo portarci dietro anche una macchina fotografica?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ognuno di noi ha sempre con sè il proprio cellulare: capita a volte di trovarsi in circostanze particolari in cui si sente il bisogno di &lt;strong&gt;immortalare immagini&lt;/strong&gt; e magari di &lt;strong&gt;condividerle&lt;/strong&gt; all&amp;#8217;istante su un&lt;strong&gt; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_network" target="_blank"&gt;social network&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Questa possibilità ci è &lt;strong&gt;garantita&lt;/strong&gt; dal nostro smartphone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Personalmente, fino a &lt;strong&gt;pochi anni fa scattavo poche fotografie&lt;/strong&gt; e solo in &lt;strong&gt;occasione&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;feste&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; viaggi o compleanni&lt;/strong&gt; portavo con me la macchina digitale. Ora è tutto diverso:  grazie a questa possibilità che mi ha offerto la tecnologia &lt;strong&gt;scatto foto tutti i giorni&lt;/strong&gt; e sono riuscito ad &lt;strong&gt;appassionarmi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Autore post: Emanuele Grossi&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24700291300</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24700291300</guid><pubDate>Fri, 08 Jun 2012 23:04:00 +0200</pubDate><category>smartphone</category><category>cellulare</category><category>fotocamera</category><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item><item><title>Girare un film con una macchina fotografica</title><description>&lt;p&gt;Due anni fa diventava notizia il fatto che l&amp;#8217;ultimo episodio della sesta stagione della serie televisiva Dr. House fosse stato girato interamente con delle fotocamere digitali, in particolare con 3 Canon 5D Mark II.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A due anni da allora, l&amp;#8217;ultima nata in casa Canon, la 5D Mark III ha fatto ancora qualche passo avanti migliorando ulteriormente le capacità non solo fotografiche, ma anche di ripresa video della precedente versione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel progettarla, l&amp;#8217;azienda ha seguito critiche e suggerimenti dell&amp;#8217;utenza, rifinendo sia le caratteristiche hardware che le funzionalità del prodotto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il merito principale di questi prodotti è stato rendere disponibile ad una buona fetta di foto e videoamatori una macchina degna delle ben più costose attrezzature usate dai professionisti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Certo è che la 5D Mark II nasceva come fotocamera e questa rimane la sua destinazione d&amp;#8217;uso principale, tant&amp;#8217;è che molti dicono che usarla troppo a lungo in modalità video rischi di bruciare il sensore, tuttavia vi sono tanti piccoli trucchi (come l&amp;#8217;intercambiabilità degli obiettivi, la gestione dell&amp;#8217;apertura del diaframma, le sfocature dei vari piani) che possono rendere un video più professionale e difficilmente si possono ottenere con una videocamera di bassa gamma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La 5D Mark III permette addirittura di girare filmati nel buio (quasi) totale, alzando gli ISO fino a 104,200 e senza per questo dover risentire eccessivamente del rumore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel complesso, però, le due fotocamere sono rimaste abbastanza equiparabili per quanto riguarda le loro capacità video e, sicuramente, completate da un buon corredo di obiettivi possono rappresentare una valida scelta per chi desideri cimentarsi nell&amp;#8217;arte del videomaking.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, ecco un test che compara la funzionalità video dei due prodotti:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/TKV0DxSUiZk" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(Fonti: &lt;a href="http://www.photomag.it/varie/dr-house-medical-division-girato-con-canon-5d-mark-ii/" target="_blank"&gt;Photomag.it&lt;/a&gt;&amp;#160;; &lt;a href="http://gizmodo.com/5895239/canon-eos-5d-mark-iii-review-the-best-dslr-for-shooting-video" target="_blank"&gt;Recensione su Gizmodo.com&lt;/a&gt;&amp;#160;; ) &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="https://twitter.com/Nastia418" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;- Nastia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24664075085</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24664075085</guid><pubDate>Fri, 08 Jun 2012 07:36:56 +0200</pubDate><category>nastia</category><category>politecnico di torino</category><category>fotografia</category><category>canon</category><category>video</category><category>torino</category><dc:creator>nastianastia</dc:creator></item><item><title>Wikipedia edit di Emanuele Grossi</title><description>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Teoria_cinetica_dei_gas&amp;diff=50080306&amp;oldid=49329996"&gt;Wikipedia edit di Emanuele Grossi&lt;/a&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24473624769</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24473624769</guid><pubDate>Tue, 05 Jun 2012 17:31:51 +0200</pubDate><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item><item><title>Fotografia sportiva</title><description>&lt;p&gt;Molti di voi si saranno chiesti: come faccio a scattare una foto nitida quando sono ai 240 sulla mia ferrari?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Beh anche se non avete una ferrari vi sarete chiesti almeno una volta come fare per scattare una ottima foto quando voi o l&amp;#8217;oggetto siete in movimento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono vari accorgimenti da tenere presente in queste situazioni. A questo proposito è necessario che voi conosciate alcuni termini tecnici, come tempo di esposizione, apertura dell&amp;#8217;otturatore e ISO. Se non li conoscete,  vi rimando al mio precedente post &amp;#8220;The SLR Camera Simulator&amp;#8221; che trovate su &lt;a href="http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23031868641/the-slr-camera-simulator" title="the slr camera simulator" target="_blank"&gt;questo link&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il tempo di esposizione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora, se voi volete fotografare un cane che si muove a 16&amp;#160;km/h, e usate un tempo di esposizione pari a 1 secondo, il vostro cane si sarà mosso di ben 5 metri nel tempo di esposizione e la vostra foto avrà la stessa nitidezza di un quadro di Cezanne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Meglio impostare il tempo di esposizione a 1/1000 di secondo per catturare un cane praticamente fermo. In realtà se volete che risulti un po sfocata vi consiglio di impostare un tempo di esposizione vicino ai 1/15 di secondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.pxleyes.com/photoshop-contest/14007/running-dog.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="Un bel cane nitido" height="373" src="http://www.pxleyes.com/images/contests/running%20dog/fullsize/running%20dog_4bb328c3e1e18.jpg" width="600"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&amp;#8217;apertura dell&amp;#8217;obiettivo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;apertura dell&amp;#8217;obiettivo deve essere elevata visto che in 1/1000 di secondo passa veramente poca luce. Esistono macchine fotografiche che raggiungono un&amp;#8217;apertura di f/2.8 (che sarebbe ottimale in queste situazioni) ma non preoccupatevi se la vostra non ne è equipaggiata. Grazie al controllo ISO possiamo rendere il sensore più sensibile alla luce (fate attenzione a come usate questa funzione, l&amp;#8217;effetto del disturbo può rovinare tutto).&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il panning&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;Questa tecnica non centra niente con i controlli della nostra macchina, ma può risultare molto efficacie se il nostro oggetto si muove in linea retta a velocità costante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In pratica si tratta di muovere la macchina fotografica per tutta la durata d&amp;#8217;esposizione seguendo l&amp;#8217;oggetto. Non è semplice come si può pensare, e richiede un po di pratica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie a questa tecnica l&amp;#8217;oggetti risulta nitido ma lo sfondo resta sfocato, cosi come qualsiasi altra cosa che non si muova con il nostro oggetto fotografato. Mi raccomando continuate a muovere la macchina anche dopo aver premuto il pulsante, cosi la foto risulta molto fluida.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panning" target="_blank"&gt;&lt;img alt="Esempio di panning: notate come il muso della vettura non sia ben nitido." height="250" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/ce/DTM_car_mercedes2006_Haekkinen_racing.jpg" width="607"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quale macchina usare?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Personalmente vi consiglierei una Canon 7D o una 1D mkIII, che sono entrambe molto ben curate per la fotografia d&amp;#8217;azione.&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Autore post: Ribaudo Stefano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonti: (per le immagini basta cliccarci sopra)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.canon.it/youconnect_newsletter/tutorials/action_photography_tutorial/" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.canon.it/youconnect_newsletter/tutorials/action_photography_tutorial/" target="_blank"&gt;http://www.canon.it/youconnect_newsletter/tutorials/action_photography_tutorial/&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fotocomefare.com/fotografia-sportiva-azione-impostazioni/" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.fotocomefare.com/fotografia-sportiva-azione-impostazioni/" target="_blank"&gt;http://www.fotocomefare.com/fotografia-sportiva-azione-impostazioni/&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24404722816</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24404722816</guid><pubDate>Mon, 04 Jun 2012 17:18:58 +0200</pubDate><category>Stefano Ribaudo</category><category>fotografia digitale</category><category>Politecnico di Torino</category><category>Fotografia d'azione</category><category>Fotografia sportiva</category><dc:creator>stefano-moffe</dc:creator></item><item><title>La fotocamera del futuro</title><description>&lt;p&gt;Negli ultimi decenni lo &lt;strong&gt;sviluppo tecnologico&lt;/strong&gt; è stato &lt;strong&gt;enorme&lt;/strong&gt;, a tal punto che ormai è come se nessuno si stupisse più di nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda il &lt;strong&gt;settore della fotografia&lt;/strong&gt;, con l&amp;#8217;&lt;strong&gt;avvento del digitale&lt;/strong&gt; si sono aperte &lt;strong&gt;tante nuove frontiere:&lt;/strong&gt; ad esempio sono nate &lt;strong&gt;fotocamere ultrasottili&lt;/strong&gt; ed è stata applicata a molti dispositivi la &lt;strong&gt;tecnologia touchscreen.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una &lt;strong&gt;domanda&lt;/strong&gt; che mi sono posto personalmente e che sicuramente è stata oggetto di riflessione da parte di tantissime altre persone è: &amp;#8220;Come saranno le &lt;strong&gt;fotocamere del futuro&lt;/strong&gt;?&amp;#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ognuno di noi viaggiando con la &lt;strong&gt;fantasia&lt;/strong&gt; può immaginare le cose più disparate e apparentemente impossibili ma, alla luce della &lt;strong&gt;crescita esponenziale&lt;/strong&gt; che sta interessando il campo della tecnologia, un giorno potrebbe scoprire che quello che era un suo &lt;strong&gt;sogno&lt;/strong&gt; è stato &lt;strong&gt;concretamente progettato&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: perché? Io sogno cose mai esistite e dico: perché no?”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/George_Bernard_Shaw" target="_blank"&gt;George Bernard Shaw&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Mi sono dunque &lt;strong&gt;informato&lt;/strong&gt; su questo argomento e sono stato &lt;strong&gt;affascinato&lt;/strong&gt; particolarmente dall&amp;#8217;idea di un gruppo di &lt;strong&gt;ricercatori americani&lt;/strong&gt; che ha progettato un dispositivo che facilita lo scatto della “&lt;strong&gt;foto perfetta&lt;/strong&gt;”. Sto parlando della &amp;#8220;&lt;strong&gt;WVIL&lt;/strong&gt;&amp;#8221;, &lt;strong&gt;W&lt;/strong&gt;ireless &lt;strong&gt;V&lt;/strong&gt;iewfinder &lt;strong&gt;I&lt;/strong&gt;nterchangeable &lt;strong&gt;L&lt;/strong&gt;ens. I progettisti hanno creato un apposito &lt;a href="http://www.artefactgroup.com/wvil/" target="_blank"&gt;sito web&lt;/a&gt; riguardante la loro invenzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;                    &lt;img height="346" id="il_fi" src="http://www.service-1.org/uploads/201101/16/imgs/camera-futura-camera-phone_360x346.png" width="360"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di darne una descrizione, vi mostro un &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Fb4MlQdGP2M&amp;amp;feature=player_embedded" target="_blank"&gt;video&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; molto interessante che dà un assaggio delle &lt;strong&gt;potenzialità&lt;/strong&gt; di questa nuova fotocamera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Fb4MlQdGP2M?rel=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;a href="http://www.artefactgroup.com/#/content/camera-futura-a-concept-for-the-future-of-digital-photography" target="_blank"&gt;descrizione ufficiale&lt;/a&gt; è interamente in inglese, ne approfitto dunque per dare un riassunto di alcuni punti fondamentali:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1) Un &lt;strong&gt;obiettivo wireless&lt;/strong&gt; dà la possibilità di scoprire &lt;strong&gt;nuove prospettive&lt;/strong&gt;, separa il &amp;#8220;&lt;strong&gt;punto di vista&lt;/strong&gt;&amp;#8221; dal &amp;#8220;&lt;strong&gt;punto di controllo&lt;/strong&gt;&amp;#8221;, permettendo al fotografo di essere parte della fotografia pur continuando a mantenere il &lt;strong&gt;controllo della macchina&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2)Si possono &lt;strong&gt;controllare più obiettivi&lt;/strong&gt; da una stessa macchina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3) Grazie al collegamento wireless tra obiettivo e fotocamera si possono &lt;strong&gt;regolare&lt;/strong&gt; lo zoom e la messa a fuoco &lt;strong&gt;direttamente dallo schermo&lt;/strong&gt; touchscreen.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;4)E&amp;#8217; presente un sistema di &lt;strong&gt;regolamento automatico&lt;/strong&gt;, che consiglia al fotografo le impostazioni da registrare per ottenere uno &lt;strong&gt;scatto ottimale.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;5)Il &lt;strong&gt;corpo&lt;/strong&gt; della macchina è &lt;strong&gt;robusto e leggero&lt;/strong&gt;, in alluminio e lega di magnesio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;6)Il corpo macchina ha un &lt;strong&gt;sistema operativo mobile&lt;/strong&gt; che ha la possibilità di installare applicazioni scaricabili dalla rete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il progetto è ancora in via di sviluppo e personalmente spero entri presto in commercio. Anche in questo caso, direi che la tecnologia continua a stupire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;AUTORE POST: Emanuele Grossi&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24061244015</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/24061244015</guid><pubDate>Wed, 30 May 2012 15:26:00 +0200</pubDate><category>Wireless</category><category>obiettivo fotografico</category><category>tecnologia</category><category>futuro</category><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item><item><title>Nikon D3200: reflex a 24 megapixel</title><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="Nikon D3200" height="482" src="http://www.dphoto.it/images/stories/Nikon/Nikon_D3200_comandi.jpg" width="600"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La nuova reflex Nikon monta un sensore esagerato: ben &lt;strong&gt;24,2 megapixel&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia non sempre un alto numero di pixel è sinonimo di qualità.. anzi avremo solo più rumore ad iso alti. Anche perché questa macchina arriva a livelli iso molto alti, un picco di &lt;strong&gt;iso 6400&lt;/strong&gt; espandibile fino a &lt;strong&gt;iso 12800&lt;/strong&gt;. (questo la rende ottima anche con poca luminosità, per maggiori dettagli sull&amp;#8217;iso vi rimando al post &amp;#8220;The SLR Camera Simulator&amp;#8221; ecco il link &lt;a href="http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23031868641/the-slr-camera-simulator" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23031868641/the-slr-camera-simulator" target="_blank"&gt;http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23031868641/the-slr-camera-simulator&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma la Nikon D3200 non ha solo un altissimo numero di megapixel da offrire. Gli sviluppatori hanno integrato un &lt;strong&gt;&amp;#8220;sistema guida&amp;#8221;&lt;/strong&gt; per i principianti che aiuta il fotografo nella scelta delle impostazioni. Ma non solo: la funzione &lt;strong&gt;Assist Images&lt;/strong&gt; (immagini guida) utilizza esempi visivi per migliorare la configurazione, e quindi gli scatti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="Il nuovo modello guida di terza generazione" height="469" src="http://www.dphoto.it/images/stories/Nikon/Nikon_D3200_display.jpg" width="600"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altra capacità tutt&amp;#8217;altro che scontata è la qualità dei filmati: con questa reflex si possono girare video in &lt;strong&gt;1080p&lt;/strong&gt; con 24-30 fotogrammi al secondo. Ha anche un&amp;#8217;uscita &lt;strong&gt;HDMI&lt;/strong&gt; per la connessione alla tv HD.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E come se non bastasse, hanno integrato anche un sistema wireless che &lt;strong&gt;invia al tuo smartphone le foto direttamente dalla macchina&lt;/strong&gt;. Purtroppo è un optional dal costo di circa 60 euro, e per il momento può comunicare solo con Android. Verso l&amp;#8217;autunno funzionerà anche su iPhone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi vuole saperne di più vi lascio al video di presentazione della Nikon D3200.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/taJIgUNqqSA" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Autore post: Ribaudo Stefano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonti: &lt;a href="http://www.dphoto.it/201204193348/digitali-nikon/nikon-d3200-reflex-wireless-con-sensore-da-24-megapixel.html" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.dphoto.it/201204193348/digitali-nikon/nikon-d3200-reflex-wireless-con-sensore-da-24-megapixel.html" target="_blank"&gt;http://www.dphoto.it/201204193348/digitali-nikon/nikon-d3200-reflex-wireless-con-sensore-da-24-megapixel.html&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fotografodigitale.com/2012/04/nuova-nikon-d3200-opinioni.html" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.fotografodigitale.com/2012/04/nuova-nikon-d3200-opinioni.html" target="_blank"&gt;http://www.fotografodigitale.com/2012/04/nuova-nikon-d3200-opinioni.html&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=taJIgUNqqSA" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=taJIgUNqqSA" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=taJIgUNqqSA&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23866765708</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23866765708</guid><pubDate>Sun, 27 May 2012 18:04:00 +0200</pubDate><category>Stefano Ribaudo</category><category>Politecnico di Torino</category><category>fotografia digitale</category><category>Nikon D3200</category><dc:creator>stefano-moffe</dc:creator></item><item><title>Photoshop e Gimp: due software a confronto</title><description>&lt;p&gt;Oggi è difficile trovare qualcuno che non abbia una macchina fotografica digitale in casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che sia semplicemente per togliere gli occhi rossi dalla foto dell&amp;#8217;amico oppure per regalare all&amp;#8217;immagine qualche effetto particolare, si ricorre ai &lt;strong&gt;programmi di post-produzione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra quelli più famosi ci sono indubbiamente &lt;strong&gt;Photoshop&lt;/strong&gt;, il software di fotoritocco per eccellenza, prodotto dalla Adobe e di cui si è già parlato in &lt;a href="http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/21649470137/photoshop-cs6-nuovi-spettacolari-strumenti" target="_blank"&gt;questo&lt;/a&gt; post e &lt;strong&gt;Gimp&lt;/strong&gt;, l&amp;#8217;alternativa open source preferita soprattutto dagli utenti di &lt;strong&gt;Linux&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Photoshop è generalmente più amato, permette di lavorare in maniera più &lt;strong&gt;professionale&lt;/strong&gt; ma per ottenere una copia legale bisogna sborsare una cifra non indifferente (la versione completa dell&amp;#8217;ultima versione del software &lt;strong&gt;costa quasi 1000€&lt;/strong&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gimp, acronimo di GNU Image Manipulation Program, era nato appunto come software per la piattaforma di Linux ma si è poi imposto tra il grande pubblico come alternativa &lt;strong&gt;gratuita&lt;/strong&gt; al prima citato Photoshop.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Provvisto di un&amp;#8217;interfaccia utente molto simile a quella di Photoshop, anche Gimp permette di applicare filtri, modificare i livelli, le curve, i bilanciamenti dei colori. Forse un po&amp;#8217; meno fornito della sua alternativa costosa, rimane un ottimo programma per utenti base che non aspirano a fare il salto di qualità diventando dei &lt;strong&gt;professionisti&lt;/strong&gt; del settore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una grande pecca, tuttavia, resta la gestione del colore: Gimp infatti non prevede la tavolozza &lt;strong&gt;CMYK&lt;/strong&gt; (ossia Cyan-Magenta-Yellow-Key), che è quella corrispondente alle cartucce delle stampanti. Il rischio è quello di ritrovarsi con un&amp;#8217;immagine che, nel processo di conversione, sarà approssimativa a causa della &lt;strong&gt;perdita&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di informazioni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fatta eccezione per questo &amp;#8216;piccolo&amp;#8217; problema (completamente ignorabile per chi non ha intenzione di stampare le proprie fotografie) od in attesa che venga risolto, Gimp rimane una &lt;strong&gt;valida&lt;/strong&gt; alternativa ad altri, a volte troppo costosi programmi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(Fonti: &lt;a href="http://www.adobe.com/it/products/photoshop/family/" target="_blank"&gt;Sito ufficiale della Adobe&lt;/a&gt;&amp;#160;; &lt;a href="http://www.adobe.com/it/products/photoshop/family/" target="_blank"&gt;Gimp su Wikipedia&lt;/a&gt;&amp;#160;; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/CMYK" target="_blank"&gt;CMYK su Wikipedia&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="https://twitter.com/Nastia418" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;- Nastia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23728158213</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23728158213</guid><pubDate>Fri, 25 May 2012 13:07:11 +0200</pubDate><category>nastia</category><category>politecnico di torino</category><category>software</category><category>fotografia</category><category>torino</category><dc:creator>nastianastia</dc:creator></item><item><title>Dai portafoto alle cornici digitali</title><description>&lt;p&gt;Fino a pochi anni fa, per spolverare i vecchi ricordi, andavamo a riguardare gli &lt;strong&gt;album di famiglia&lt;/strong&gt;, veri e propri libri in cui sono incollate le fotografie di un&amp;#8217;esperienza significante della nostra vita, come può essere un matrimonio, una festa di compleanno o una vacanza. Ancora oggi in ogni casa sono presenti &lt;strong&gt;portafoto&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;portaritratti&lt;/strong&gt; contenenti immagini a cui siamo particolarmente legati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.google.it/imgres?q=portafoto&amp;amp;um=1&amp;amp;hl=it&amp;amp;client=safari&amp;amp;sa=N&amp;amp;rls=en&amp;amp;biw=1130&amp;amp;bih=638&amp;amp;tbm=isch&amp;amp;tbnid=dYqL5JvaLddJYM:&amp;amp;imgrefurl=http://www.demi-art.com/it/prod-220-11668-cornice_portafoto_con_stelle_alpine.asp&amp;amp;docid=gIO7oppFP-KfhM&amp;amp;imgurl=http://www.demi-art.com/public/images/5552.jpg&amp;amp;w=360&amp;amp;h=298&amp;amp;ei=k1u-T53eGMfysgaB9PWwDQ&amp;amp;zoom=1&amp;amp;iact=hc&amp;amp;vpx=111&amp;amp;vpy=213&amp;amp;dur=1145&amp;amp;hovh=204&amp;amp;hovw=247&amp;amp;tx=139&amp;amp;ty=76&amp;amp;sig=103267093023377918746&amp;amp;page=2&amp;amp;tbnh=140&amp;amp;tbnw=168&amp;amp;start=21&amp;amp;ndsp=24&amp;amp;ved=1t:429,r:0,s:21,i:183" target="_blank"&gt;Portafoto in legno&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;               &lt;img height="298" id="il_fi" src="http://www.demi-art.com/public/images/5552.jpg" width="360"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con il passaggio al digitale, gli &lt;strong&gt;album cartacei&lt;/strong&gt;, i &lt;strong&gt;portafoto&lt;/strong&gt; e i &lt;strong&gt;portaritratti&lt;/strong&gt; non sono spariti dal commercio, ma sono sicuramente &lt;strong&gt;passati in secondo piano&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono nate le &lt;strong&gt;cornici digitali&lt;/strong&gt;, ossia dispositivi formati da una cornice, che può essere di vari materiali, e un display &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schermo_a_cristalli_liquidi" target="_blank"&gt;LCD&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.tecnovideoblog.it/digital-life/Transcend-PF810-nuova-cornice-digitale-touch-screen-con-memoria-interna-da-2-Gbyte.html" target="_blank"&gt;Transcend PF810&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;               &lt;img height="354" id="il_fi" src="http://static.vlogsfera.it/tecnovlog.it/img/video/6036/2GbytePF810Transcendconcornicedadigitaleinternamemorianuovascreentouch.jpg" width="425"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La maggior parte delle cornici digitali, non disponendo di &lt;strong&gt;memoria interna&lt;/strong&gt;, è dotata di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Universal_Serial_Bus" target="_blank"&gt;porte USB&lt;/a&gt; in cui possiamo inserire la &lt;strong&gt;chiavetta di memoria&lt;/strong&gt; che contiene le fotografie da visualizzare. Con il semplice &lt;em&gt;clic &lt;/em&gt;di un apposito tasto della cornice o di un telecomando, possiamo cambiare la foto visualizzata sullo schermo oppure attivare una &lt;strong&gt;slideshow&lt;/strong&gt;, cioè una visualizzazione automatica delle foto in sequenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In alcuni modelli più avanzati sono fornite maggiori possibilità rispetto alla semplice visualizzazione di fotografie: la cornice digitale può essere un lettore &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lettore_MP3" target="_blank"&gt;Mp3,&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MPEG-4" target="_blank"&gt;Mp4&lt;/a&gt;, un &lt;strong&gt;orologio&lt;/strong&gt; o una &lt;strong&gt;sveglia.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le cornici digitali si diversificano anche a seconda della &lt;strong&gt;dimensione&lt;/strong&gt;: le piu&amp;#8217; piccole, con diagonale di circa 9&amp;#160;cm, visualizzano foto in &lt;strong&gt;formato 5 x 7,5&amp;#160;cm&lt;/strong&gt;. Le piu&amp;#8217; diffuse sono quelle da 7 , 8 e 10 pollici: alle prime due corrisponde un &lt;strong&gt;formato 10 x 15&amp;#160;cm&lt;/strong&gt;, all&amp;#8217;ultima il &lt;strong&gt;formato 13 x 18&amp;#160;cm&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda i prezzi, si parte da modelli base da 40/50&amp;#160;€ sino ad arrivare ai 250/300&amp;#160;€ dei nuovi modelli, dotati persino di tecnologia &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Touchscreen" target="_blank"&gt;touchscreen&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;AUTORE POST: Emanuele Grossi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23674095800</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23674095800</guid><pubDate>Thu, 24 May 2012 17:40:00 +0200</pubDate><category>portafoto</category><category>album</category><category>cornici</category><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item><item><title>Una foto per sapere dove ti trovi</title><description>&lt;p&gt;Leggendo il &lt;a href="http://www.fotonotiziario.it/Anteprima/2012/2012_03/2012_03_05/FN_05_250312.pdf" target="_blank"&gt;Fotonotiziario&lt;/a&gt; relativo alla fiera di Roma, che si è tenuta dal 30 Marzo al 2 Aprile, mi sono imbattuto in un articolo molto interessante che presenta la nuova Nikon AW.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&amp;#8217; stato annunciato che &lt;a href="http://www.navteq.com/" target="_blank"&gt;Navteq&lt;/a&gt;, fornitore leader nel settore, mette a disposizione mappe e dispositivi di localizzazione alle fotocamere Coolpix AW di Nikon. Grazie a questo il fotografo in ogni momento può sapere dove si trova, con un ottimo livello di precisione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.google.it/imgres?q=coolpix+aw&amp;amp;um=1&amp;amp;hl=it&amp;amp;client=safari&amp;amp;rls=en&amp;amp;biw=1124&amp;amp;bih=629&amp;amp;tbm=isch&amp;amp;tbnid=tQFYbHJmXbjDsM:&amp;amp;imgrefurl=http://www.reportmotori.it/2012/03/26/nikon-coolpix-aw100/&amp;amp;docid=7xhZdAXEylp48M&amp;amp;imgurl=http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/03/Nikon-Coolpix-AW100.jpg&amp;amp;w=460&amp;amp;h=305&amp;amp;ei=uWOxT66zJOim4gSOldCgCQ&amp;amp;zoom=1&amp;amp;iact=hc&amp;amp;vpx=550&amp;amp;vpy=320&amp;amp;dur=362&amp;amp;hovh=183&amp;amp;hovw=276&amp;amp;tx=186&amp;amp;ty=130&amp;amp;sig=103267093023377918746&amp;amp;page=2&amp;amp;tbnh=111&amp;amp;tbnw=167&amp;amp;start=15&amp;amp;ndsp=23&amp;amp;ved=1t:429,r:14,s:15,i:134" target="_blank"&gt;Nikon Coolpix AW100&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;           &lt;img height="305" src="http://www.reportmotori.it/wp-content/uploads/2012/03/Nikon-Coolpix-AW100.jpg" width="460"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Col passare del tempo stiamo assistendo a un&amp;#8217;&lt;strong&gt;evoluzione&lt;/strong&gt; delle fotocamere digitali da un punto di vista &lt;strong&gt;multimediale&lt;/strong&gt;: la loro funzione non si limita più al semplice scatto. Si possono fare &lt;strong&gt;video&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;modificare le foto&lt;/strong&gt; dalla macchina stessa e come abbiamo visto in questo articolo, possiamo addirittura parlare di &lt;strong&gt;dispositivi GPS&lt;/strong&gt; incorporati in esse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora soffermiamoci un attimo sui &lt;strong&gt;vantaggi&lt;/strong&gt; che questa innovazione tecnologica ha portato: al di là del fatto che in ogni istante il fotografo può individuare la propria posizione geografica, c&amp;#8217;è anche la possibilità di organizzare le proprie foto per località e orario con facilità, grazie alle informazioni GPS che vengono incluse automaticamente nel &lt;strong&gt;file di immagine&lt;/strong&gt; al momento dello scatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&amp;#8217; bello osservare come in così poco tempo le cose possano &lt;strong&gt;cambiare ed evolversi&lt;/strong&gt;, l&amp;#8217;importante è che questo cambiamento avvenga in positivo e che sia funzionale, come nel caso sopra citato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;AUTORE POST: Emanuele Grossi&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23055038100</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23055038100</guid><pubDate>Mon, 14 May 2012 22:35:00 +0200</pubDate><category>fotografia</category><category>tecnologia</category><category>GPS</category><category>evoluzione</category><category>fotonotiziario</category><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item><item><title>Instagram</title><description>&lt;p&gt;Instagram è un&amp;#8217;applicazione gratuita che permette agli utenti di scattare foto, applicare filtri, e condividerle su numerosi servizi di social network, compresi Facebook, Twitter, Foursquare, Tumblr, Flickr, e Posterous.È compatibile con qualsiasi iPhone, iPad o iPod Touch avente IOS 3.1.2&amp;#160;o superiore. Dal 3 aprile 2012 è disponibile anche per i dispositivi che supportano Android versione 2.2 e superiori.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Instagram, in omaggio alle Polaroid, presenta le fotografie in forma quadrata a differenza del formato 3:2 normalmente utilizzato dalle fotocamere dei dispositivi iOS.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L&amp;#8217;applicazione è stata sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/tumblr_m40dgvd1rV1r9hxk4.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23032566088</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23032566088</guid><pubDate>Mon, 14 May 2012 12:36:41 +0200</pubDate><dc:creator>paaarin</dc:creator></item><item><title>The SLR Camera Simulator</title><description>&lt;p&gt;Girovagando per il web ho trovato un programmino molto utile per chi è alle prime armi!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si chiama SLR Camera Simulator ed è un vero e proprio simulatore di macchina fotografica digitale! In pratica avete i principali controlli di una macchina fotografica digitale in basso e potete cambiare le impostazioni a vostro piacimento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso alcune dritte per una buona foto:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avete visto le impostazioni Aperture e Shutter? Servono a regolare rispettivamente l&amp;#8217;apertura dell&amp;#8217;otturatore e il tempo di esposizione, e sono strettamente legati. Per farla breve: un parametro basso di aperture significa otturatore aperto quasi al massimo, che comporta una foto luminosa e nitida solo nella zona messa a fuoco, il resto sarà leggermente sfocato. Siccome entra tanta luce,  in questo caso avremo bisogno di un&amp;#8217;esposizione bassa, cioe l&amp;#8217;otturatore resta aperto per poco tempo. (ricordate che il tempo di esposizione si misura in frazioni di secondo, quindi 1/50 significa un&amp;#8217; apertura per un cinquantesimo di secondo, che è maggiore di 1/200)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al contrario un alto livello di aperture significa otturatore aperto quasi al minimo, quindi entra poca luce e la foto risulta meno sfocata anche fuori dal fuoco. Siccome entra poca luce, abbiamo bisogno di un tempo di esposizione alto, quindi tenete aperto l&amp;#8217;otturatore per più tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;opzione ISO è un concetto abbastanza complicato legato alla sensibilità del sensore alla luce. Scegliere un valore basso ISO significa ottenere una foto con meno disturbo e una grana più fine. In sintesi il disturbo si manifesta come puntini colorati sparsi nella foto, e si vedono soprattutto in situazioni di scarsa luminosità. La grana invece è legata alla grandezza dei &amp;#8220;puntini&amp;#8221; di colore di cui è composta la foto. A volte è necessario un valore alto ISO, per esempio quando è necessaria un&amp;#8217;esposizione rapida nel catturare un soggetto in movimento ad alta velocità. Attenzione che in questo modo si aumenta il disturbo e otterremo una grana grossolana!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Detto ciò, divertitevi a scattare tutte le foto che volete!&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="758" src="http://camerasim.com/embed/camera-simulator/" width="738"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Autore Post: Ribaudo Stefano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonti: &lt;a href="http://camerasim.com/camera-simulator/" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://camerasim.com/camera-simulator/" target="_blank"&gt;http://camerasim.com/camera-simulator/&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;        &lt;a href="http://www.fotodigitaleonline.com/kb/?EntryID=31&amp;amp;View=entry" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.fotodigitaleonline.com/kb/?EntryID=31&amp;amp;View=entry" target="_blank"&gt;http://www.fotodigitaleonline.com/kb/?EntryID=31&amp;amp;View=entry&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;        &lt;a href="http://www.fotografia-digitale.info/principi/42/introduzione-al-concetto-di-iso-in-fotografia-digitale/" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.fotografia-digitale.info/principi/42/introduzione-al-concetto-di-iso-in-fotografia-digitale/" target="_blank"&gt;http://www.fotografia-digitale.info/principi/42/introduzione-al-concetto-di-iso-in-fotografia-digitale/&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23031868641</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/23031868641</guid><pubDate>Mon, 14 May 2012 12:03:36 +0200</pubDate><category>fotografia digitale</category><category>fotografia</category><category>Torino</category><category>rivoluzione digitale</category><category>Stefano Ribaudo</category><category>Politecnico di Torino</category><dc:creator>stefano-moffe</dc:creator></item><item><title>I 25 anni del sistema EOS</title><description>&lt;p&gt;Il sistema &lt;strong&gt;Canon EOS&lt;/strong&gt;, introdotto nel &lt;strong&gt;1987&lt;/strong&gt;, compie 25 anni. All&amp;#8217;epoca fu un atto molto coraggioso da parte di Canon, azzerare tutto quanto e ripartire da capo con un nuovo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Single-lens_reflex" target="_blank"&gt;sistema reflex&lt;/a&gt;, ma i risultati le hanno dato ragione dal momento che&lt;strong&gt; il successo è stato grandioso&lt;/strong&gt; e la concorrenza è stata schiacciata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il termine &lt;strong&gt;EOS&lt;/strong&gt; fa riferimento alla mitologia greca, dove &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eos" target="_blank"&gt;Eos&lt;/a&gt; è il nome della dea dell&amp;#8217;aurora. Il nome dunque non è stato scelto a caso&amp;#160;: con il sistema EOS abbiamo assistito alla nascita di una &lt;strong&gt;novità assoluta&lt;/strong&gt; nel campo della fotografia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rappresentazione della dea Eos (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:William-Adolphe_Bouguereau_(1825-1905)_-_Dawn_(1881).jpg" target="_blank"&gt;fonte&lt;/a&gt; Wikipedia)&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;                                           &lt;img height="250" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fb/William-Adolphe_Bouguereau_%281825-1905%29_-_Dawn_%281881%29.jpg" width="200"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;prima fotocamera&lt;/strong&gt; EOS fu la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Canon_EOS_650.jpg" target="_blank"&gt;Canon EOS 650&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;                            &lt;img height="250" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cc/Canon_EOS_650.jpg" width="350"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;cardine del sistema&lt;/strong&gt; EOS è la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_Canon_EF" target="_blank"&gt;baionetta EF&lt;/a&gt;, sostituita dall&amp;#8217;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_Canon_FD" target="_blank"&gt;innesto FD&lt;/a&gt;. Grazie a scelte importanti e coraggiose dei progettatori Canon, come il motore incorporato nell&amp;#8217;obiettivo e &lt;strong&gt;brevetti esclusivi,&lt;/strong&gt; si ottenne un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Autofocus" target="_blank"&gt;autofocus&lt;/a&gt; eccellente ineguagliato dalla concorrenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra le novità più recenti troviamo la super-professionale &lt;a href="http://www.photofarm.it/index.php/canon-eos-1d-x/" target="_blank"&gt;Eos-1D X&lt;/a&gt;, che offre prestazione di &lt;strong&gt;alto livello&lt;/strong&gt; come:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-scatto in sequenza da 12 fotogrammi per secondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_della_pellicola" target="_blank"&gt;sensibilità ISO&lt;/a&gt; fino a 204.800&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-sensore Cmos da 18 Megapixel&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-doppio processore Digic5+&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;                              &lt;img height="300" src="http://www.onlinedigitalcamerareview.com/wp-content/uploads/2011/11/Canon_EOS-1D_X_Front.jpg" width="300"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;AUTORE POST: Emanuele Grossi&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/22596782313</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/22596782313</guid><pubDate>Mon, 07 May 2012 20:29:00 +0200</pubDate><category>canon</category><category>reflex</category><category>EOS</category><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item><item><title>Processo di stampa di fotografie digitali.</title><description>&lt;p&gt;Lunedì 30 Aprile mi sono recato a Parma presso il &lt;strong&gt;laboratorio fotografico&lt;/strong&gt; di Bellinghi Roberto. Sono stato gentilmente accolto e ne ho approfittato per farmi mostrare il &lt;strong&gt;processo di stampa &lt;/strong&gt;delle fotografie digitali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver consegnato i &lt;strong&gt;file&lt;/strong&gt; delle fotografie che abbiamo scattato a un fotografo, questo li invia al suo laboratorio di fiducia, indicando il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Formato_(fotografia)" target="_blank"&gt;formato&lt;/a&gt; e il tipo di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carta_fotografica" target="_blank"&gt;carta fotografica&lt;/a&gt; scelto dal cliente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In laboratorio gli ordini vengono visualizzati e messi in&lt;strong&gt; lista di attesa&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="" class="spotlight" src="http://a3.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/522532_401044749916159_100000319121342_1246608_935109532_n.jpg"/&gt;            &lt;img alt="" class="spotlight" src="http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/305574_401044676582833_100000319121342_1246604_438961844_n.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Una volta giunto il turno di un particolare ordine, dopo una &lt;strong&gt;procedura di selezione&lt;/strong&gt;, questo viene inviato alla &lt;strong&gt;stampante di riferimento&lt;/strong&gt; (vi sono stampanti specifiche a seconda dei vari tipi di formato e degli effetti che si desiderano dare alle foto).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad ogni ordine è assegnato un &lt;strong&gt;codice&lt;/strong&gt; il quale viene impresso dietro ogni fotografia, permettendo un facile smistamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le macchine addette alla stampa svolgono tre operazioni principali:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Impressione laser dell&amp;#8217;immagine.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sviluppo fotochimico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Asciugatura (aria scaldata a circa 75 gradi).&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="" class="spotlight" src="http://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-prn1/562815_401053099915324_100000319121342_1246621_1013549471_n.jpg"/&gt;            &lt;img alt="" class="spotlight" src="http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/389582_401053129915321_100000319121342_1246622_1478244095_n.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per evitare che si riscaldi troppo l&amp;#8217;ambiente quest&amp;#8217;aria viene aspirata ed espulsa da un apposito &lt;strong&gt;sistema di areazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  &lt;img alt="" class="spotlight" src="http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/523745_401044693249498_100000319121342_1246605_1821864866_n.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo la stampa vengono preparate le &lt;strong&gt;buste&lt;/strong&gt; in cui dovranno essere inserite le foto. C&amp;#8217;è un&amp;#8217;apposita apparecchiatura che le produce stampandovi sopra il nome del cliente a cui corrisponde il codice considerato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="" class="spotlight" src="http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-prn1/521907_401044729916161_100000319121342_1246607_1528275657_n.jpg"/&gt;        &lt;img alt="" class="spotlight" src="http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/525952_401053146581986_100000319121342_1246623_2099929715_n.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ringrazio&lt;/strong&gt; per la disponibilità e la collaborazione il direttore Bellinghi Roberto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Autore post: Emanuele Grossi&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/22122919453</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/22122919453</guid><pubDate>Mon, 30 Apr 2012 16:33:00 +0200</pubDate><category>laboratorio</category><category>stampa</category><category>fotografia</category><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item><item><title>Confronto tra fotografia analogica e digitale.</title><description>&lt;div class="post_title"&gt;Uno dei temi più discussi dopo l’introduzione del &lt;strong&gt;digitale&lt;/strong&gt; nel mondo della fotografia è stato senza dubbio il &lt;strong&gt;confronto&lt;/strong&gt; con il precendente mondo &lt;strong&gt;analogico&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;
&lt;div class="post_title"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="post_title"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="post_title"&gt;Vi riassumo brevemente alcuni dei &lt;strong&gt;punti&lt;/strong&gt; che ho ritenuto &lt;strong&gt;fondamentali&lt;/strong&gt; nella lettura di &lt;a href="http://www.occhiodelfotografo.com/riflessioni-sulla-diatriba-meglio-il-digitale-o-la-pellicola/2011/01/" target="_blank"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;FOTOGRAFIA DIGITALE&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Meno &lt;strong&gt;danni&lt;/strong&gt; per l’&lt;strong&gt;ambiente&lt;/strong&gt; poichè non vengono più utilizzati gli acidi per lo sviluppo e i materiali chimici per la fabbricazione delle pellicole e della carta fotografica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Possibilità di fare molti &lt;strong&gt;più scatti&lt;/strong&gt; senza dover comprare troppi &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pellicola_fotografica" target="_blank"&gt;rullini fotografici&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Maggiore controllo nella &lt;strong&gt;gestione delle&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;foto&lt;/strong&gt;: queste si possono trasmettere ovunque, salvare su chiavetta, e modificare grazie ai numerosi programmi che sono nati, come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adobe_Photoshop" target="_blank"&gt;Photoshop&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Possibilità di &lt;strong&gt;vedere immediatamente&lt;/strong&gt; le foto fatte, evitando brutte sorprese, soprattutto parlando in ambito lavorativo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Possibilità di fare fotografie in &lt;strong&gt;contesti luminosi&lt;/strong&gt; molto &lt;strong&gt;differenti&lt;/strong&gt; senza dover utilizzare di volta in volta rullini specifici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Possibilità di stampare le foto a casa nostra utilizzando &lt;strong&gt;stampanti digitali.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="300" src="http://www.guidaconsumatore.com/wp-content/uploads/2007/01/stampante-fotografica.jpg" width="400"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;FOTOGRAFIA ANALOGICA&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Le foto non sono stampate, ma impressionate su &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carta_fotografica" target="_blank"&gt;carta fotografica&lt;/a&gt;, che ha una qualità e soprattutto una durata  migliore di ogni tipo di stampa con inchiostri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Avendo &lt;strong&gt;meno scatti&lt;/strong&gt; a disposizione, si devono fare molti meno errori, perchè una volta scattata la foto non si può cancellare ma rimane impressa sul rullino e verrà sviluppata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Maggiore &lt;strong&gt;spesa&lt;/strong&gt; per lo &lt;strong&gt;sviluppo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;e&lt;/strong&gt; la &lt;strong&gt;stampa&lt;/strong&gt; delle foto: con l’introduzione del digitale la stampa può essere limitata a quegli scatti che decidiamo di conservare, mentre il rullino viene sviluppato interamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-Diventa imprescindibile il &lt;strong&gt;coinvolgimento di un fotografo&lt;/strong&gt; per lo sviluppo dei rullini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;                  &lt;img height="300" src="http://www.forumcerreto.it/main/wp-content/uploads/2011/07/rullino887348_3773856620wince.jpg" width="400"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al di là di tutti questi paragoni, un aspetto centrale è che con l&amp;#8217;introduzione del digitale la fotografia è diventata un &lt;strong&gt;mezzo&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;comunicazione di massa.&lt;/strong&gt; Ad esempiomolti di noi al giorno d&amp;#8217;oggi hanno telefoni cellulari in grado di scattare fotografie che si possono condividere all&amp;#8217;istante su Social Network o blog e attraverso queste comunicare i loro stati d&amp;#8217;animo e mostrare a tutti situazioni simpatiche o comunque particolari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;AUTORE POST: &lt;strong&gt;Emanuele Grossi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/21735461528</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/21735461528</guid><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 23:24:00 +0200</pubDate><category>confronto</category><category>analogico</category><category>digitale</category><category>fotografia</category><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item><item><title>Photoshop CS6: nuovi spettacolari strumenti</title><description>&lt;p&gt;Da circa un mese è disponibile online la versione beta del nuovissimo Adobe Photoshop CS6, scaricabile da &lt;strong&gt;&lt;a href="http://labs.adobe.com/downloads/photoshopcs6.html" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://labs.adobe.com/downloads/photoshopcs6.html" target="_blank"&gt;http://labs.adobe.com/downloads/photoshopcs6.html&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;Questa versione è una beta/demo gratuita che non comprende ancora tutte le funzionalità, ma è sufficiente per convincerci delle enormi migliorie apportate al programma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vediamo qualche&lt;strong&gt; nuova funzionalità&lt;/strong&gt; che la Adobe ha definito &amp;#8220;magiche&amp;#8221;: (e se non si tratta di magia, ci siamo vicino)&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lo strumento Content-Aware Move feature: &lt;/strong&gt;(movimento in base al contenuto)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quante volte capita di ritagliare una porzione di immagine e dover riempire lo spazio vuoto? è un processo lungo e tal volta anche molto difficile.. Ma con questo nuovo strumento possiamo lasciar fare tutto al programma che &lt;strong&gt;riempirà automaticamente eventuali spazi vuoti  &lt;/strong&gt;in base al contenuto circostante o alla nostra selezione. Per farvi un&amp;#8217;idea, vi lascio al video introduttivo (purtroppo solo in inglese) &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=Uu5HPCkcSDY#at=65" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=Uu5HPCkcSDY#at=65" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=Uu5HPCkcSDY#at=65&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&amp;#8217; Adaptive wide angle:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con questo strumento possiamo &lt;strong&gt;correggere le distorsioni&lt;/strong&gt; dovute all&amp;#8217;utilizzo di &lt;strong&gt;ottiche grandangolari o fish-eye&lt;/strong&gt;. In poche parole basta tracciare una linea curva che descrive la distorsione e il programma modificherà l&amp;#8217;intera immagine per renderla dritta. Viene spiegato molto bene in questo video:&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=PTYcRWPsZUg#at=283" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=PTYcRWPsZUg#at=283" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=PTYcRWPsZUg#at=283&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Scegliere il punto focale dopo aver scattato la foto:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie ad un nuovo gioco di sfumature, possiamo impostare a priori il punto focale dell&amp;#8217;immagine. Il funzionamento della &lt;strong&gt;sfocatura Iris&lt;/strong&gt; ci permette di creare una &lt;strong&gt;finta profondità di campo&lt;/strong&gt; semplicemente sfocando lo sfondo, con un&amp;#8217;interfaccia semplice ed intuitiva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=XLp1dR2sYkE" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=XLp1dR2sYkE" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;amp;v=XLp1dR2sYkE&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esiste anche la &lt;strong&gt;sfocatura tilt-shift &lt;/strong&gt;(presentata nel video dell&amp;#8217; Adaptive Wide Angle) che viene elaborata automaticamente dal programma. Successivamente si può modificare il grado e il livello della sfumatura in modo semplice e veloce.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;FONTI:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ninjamarketing.it/2012/03/30/photoshop-cs6-ecco-le-novita-tutorial/" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.ninjamarketing.it/2012/03/30/photoshop-cs6-ecco-le-novita-tutorial/" target="_blank"&gt;http://www.ninjamarketing.it/2012/03/30/photoshop-cs6-ecco-le-novita-tutorial/&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fotografia-digitale.info/fotoritocco/1788/5-nuove-fantastiche-funzionalita-del-nuovo-photoshop-cs6/" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.fotografia-digitale.info/fotoritocco/1788/5-nuove-fantastiche-funzionalita-del-nuovo-photoshop-cs6/" target="_blank"&gt;http://www.fotografia-digitale.info/fotoritocco/1788/5-nuove-fantastiche-funzionalita-del-nuovo-photoshop-cs6/&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/21649470137</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/21649470137</guid><pubDate>Mon, 23 Apr 2012 17:45:27 +0200</pubDate><category>Stefano Ribaudo</category><category>Politecnico di Torino</category><category>Fotografia Digitale</category><category>Torino</category><category>Fotografia</category><category>Photoshop CS6</category><category>Novità</category><dc:creator>stefano-moffe</dc:creator></item><item><title>La fotografia HDR</title><description>&lt;p&gt;Quante volte, guardando una foto scattata in condizioni di luce non proprio ottimali, ci accorgiamo che ci sono delle &lt;strong&gt;zone troppo scure&lt;/strong&gt; o alcuni punti quasi completamente &lt;strong&gt;bianchi&lt;/strong&gt;?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo fatto non capita all&amp;#8217;occhio umano, che ha una &lt;strong&gt;percezione&lt;/strong&gt; della luce superiore a quella di qualsiasi sensore digitale o pellicola.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per ovviare a questo problema, molti si avvalgono della tecnica cosiddetta &amp;#8216;High Dynamic Range&amp;#8217; (&lt;strong&gt;HDR&lt;/strong&gt;), ovvero un metodo di lavorazione delle immagini che ne enfatizza cromie e contrasto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/shnakepup/2338579139/in/photostream/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://farm4.staticflickr.com/3125/2338579139_9829a318c3_d.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con la tecnica HDR si recupera il maggior numero di &lt;strong&gt;informazioni&lt;/strong&gt; da più esposizioni di una medesima inquadratura (in genere si usano almeno un&amp;#8217;immagine &lt;strong&gt;sovraesposta&lt;/strong&gt; per recuperare le informazioni delle zone più scure, un&amp;#8217;immagine &lt;strong&gt;normo-esposta&lt;/strong&gt; per i mezzi toni ed una &lt;strong&gt;sottoesposta&lt;/strong&gt; per i punti più illuminati), che si &lt;strong&gt;sovrappongono&lt;/strong&gt; tra loro e mediante dei calcoli basati sulle caratteristiche fisiche della luce si ottiene l&amp;#8217;immagine finale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa sarà ricca di &lt;strong&gt;dettagli&lt;/strong&gt; ed avrà un&amp;#8217;esposizione più uniforme. Il risultato sarà simile a quello che avremmo visto se avessimo guardato la scena immortalata nell&amp;#8217;immagine in quello stesso momento e con le medesime condizioni di luce.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/whosdadog/3106530236/in/photostream/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://farm4.staticflickr.com/3038/3106530236_525c43224a_d.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, le mode degli ultimi tempi hanno portato ad un uso troppo &lt;strong&gt;spinto&lt;/strong&gt; di questa tecnica, facendo storcere il naso ai puristi della fotografia davanti alle immagini artificiose e surreali che sono state create. In effetti, la quantità di opere lavorate con un HDR un po&amp;#8217; esagerato reperibili in rete ha fatto sì che l&amp;#8217;immaginario comune la associ a dei &lt;strong&gt;quadri&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;impressionisti&lt;/strong&gt; piuttosto che a delle fotografie.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se volete cimentarvi in qualche prova pratica, ecco un video tutorial in inglese per chi usa &lt;strong&gt;Photoshop&lt;/strong&gt;:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/jCeJYCHZKy8" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(Foto: &lt;strong class="username" id="yui_3_4_0_3_1334654787008_1187"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/shnakepup/" target="_blank"&gt;jayRaz&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;e &lt;strong class="username" id="yui_3_4_0_3_1334654789841_1454"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/whosdadog/" target="_blank"&gt;whosdadog&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; su Flickr)&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="https://twitter.com/Nastia418" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;- Nastia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/21261756733</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/21261756733</guid><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 11:28:00 +0200</pubDate><category>hdr</category><category>tecniche fotografiche</category><category>torino</category><category>fotografia</category><category>politecnico di Torino</category><category>nastia</category><dc:creator>nastianastia</dc:creator></item><item><title>Vi riporto un estratto preso da Wikipedia, siccome la pagina...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_m29avwGsmA1rsd537o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Vi riporto un estratto preso da &lt;strong&gt;Wikipedia&lt;/strong&gt;, siccome la pagina esiste solo in &lt;strong&gt;inglese&lt;/strong&gt; ne approfitto per fornirvi la &lt;strong&gt;traduzione&lt;/strong&gt;. Il personaggio di cui sto per parlare è l’inventore della &lt;strong&gt;prima fotocamera digitale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Steven_Sasson" target="_blank"&gt;Steven Sasson&lt;/a&gt;(nato il &lt;strong&gt;4 Luglio 1950&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Brooklin&lt;/strong&gt;, New York) è un &lt;strong&gt;ingegnere elettrico&lt;/strong&gt; americano, inventore della fotocamera digitale. Si è laureato in ingegneria elettrica presso il &lt;span class="Apple-style-span"&gt; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rensselaer_Polytechnic_Institute" target="_blank"&gt;Rensselaer Polytechnic Institute.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; La sua invenzione ebbe origine nel 1975 in seguito all’incarico ricevuto dal suo superiore presso la &lt;strong&gt;compagnia Kodak&lt;/strong&gt;, Gareth A. Lloyd: tentare di costruire una fotocamera elettronica usando il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dispositivo_a_carica_accoppiata" target="_blank"&gt;CCD&lt;/a&gt; (dispositivo di accoppiamento di carica). A tale camera è stata conferita la “&lt;strong&gt;U.S. Patent 4, 131, 919&lt;/strong&gt;” . Sasson ora lavora per &lt;strong&gt;proteggere il capitale intellettuale&lt;/strong&gt; del suo datore di lavoro, la compagnia Kodak. La Leica Camera AG onorò l’inventore della fotocamera digitale, Steve Sasson, regalandogli la quattromilionesima fotocamera Leica, un’edizione limitata della &lt;a href="http://it.leica-camera.com/photography/m_system/m9/" target="_blank"&gt;Leica M9&lt;/a&gt; da 18 megapixel presso il Photokina 2009. Il &lt;strong&gt;17 Novembre 2009&lt;/strong&gt;, il presidente degli Stati Uniti &lt;strong&gt;Barack Obama&lt;/strong&gt; gli ha consegnato la &lt;strong&gt;medaglia nazionale per la Tecnologia e l’Innovazione&lt;/strong&gt; nella camera est presso la Casa Bianca. Questo è il più &lt;strong&gt;grande riconoscimento&lt;/strong&gt; assegnato dal governo americano a scienziati, ingegneri e inventori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi allego il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=JX8jm1pqPyo" target="_blank"&gt;video&lt;/a&gt; di questa prima fantastica fotocamera digitale&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/JX8jm1pqPyo?rel=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Autore post: &lt;strong&gt;Emanuele Grossi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/20834789187</link><guid>http://obiettivodigitale.tumblr.com/post/20834789187</guid><pubDate>Tue, 10 Apr 2012 11:11:00 +0200</pubDate><category>stevensasson</category><category>fotografia</category><category>digitale</category><category>Kodak</category><dc:creator>emanuele-grossi-deactivated2012</dc:creator></item></channel></rss>
